Mercoledì 2 Aprile 2025 si è svolta una giornata speciale per le classi 1^B e 2^B a tempo prolungato della Scuola Secondaria di I grado “Nicola Festa” di Matera.
La scuola spiega:
“I nostri studenti si sono trasformati in vere e proprie guide turistiche, accogliendo con entusiasmo gli ospiti e accompagnandoli alla scoperta dei luoghi più suggestivi di Matera: i Sassi e il Piano.
L’iniziativa, frutto di una preparazione accurata che ha visto i ragazzi impegnati in due uscite didattiche nei giorni precedenti, ha permesso loro di conoscere a fondo il patrimonio storico, artistico e paesaggistico della città, per poi trasmetterlo con orgoglio ai nuovi amici”.
Gli alunni hanno avuto l’opportunità di accogliere venti coetanei provenienti dalle città di Bari e Madrid, vivendo insieme a loro un’esperienza ricca di emozioni, scoperte e amicizia.
L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso di gemellaggio tra Bari, Madrid e Matera, organizzato dall’I.C. Massari – Galilei di Bari e volto a promuovere scambi culturali e la valorizzazione del patrimonio comune.
L’incontro ha preso il via alle ore 9:30 presso il plesso Minozzi, dove gli studenti della Nicola Festa hanno accolto gli ospiti.
La scuola continua:
“Ad aprire ufficialmente la giornata sono stati Luigi ed Ettore, che hanno presentato un breve video su Matera in italiano, seguito da un secondo video appositamente realizzato in lingua spagnola, permettendo così anche agli amici madrileni di immergersi sin da subito nell’atmosfera dei Sassi.
Il percorso è quindi iniziato dalla piazzetta Pascoli, con la suggestiva balconata spiegata da Luca e Diana, che hanno illustrato ai visitatori lo straordinario paesaggio dei rioni in tufo.
La visita è proseguita al Palazzo Lanfranchi e alla celebre Goccia di Azuma, con spiegazioni a cura di Pietro e Valentin, che hanno saputo raccontare la storia e il significato di queste importanti opere d’arte.
Il gruppo ha poi raggiunto piazza San Pietro Caveoso, dove, grazie a Giuseppe e Francesco, ha potuto ammirare la balconata che si affaccia sulla Gravina e la chiesa omonima, spiegata da Diego.
I ragazzi si sono poi fermati presso la bottega della mamma di Habib, che ha presentato ai partecipanti i tradizionali cucù e altri souvenir realizzati a mano, raccontati con passione dallo stesso Habib e valorizzati dall’opera della sua famiglia di artigiani.
A seguire, la visita alla Casa Grotta che ha permesso agli ospiti di immergersi nella vita quotidiana di un tempo nei Sassi.
Infine, il gruppo è rientrato al plesso Minozzi per un pranzo conviviale, rafforzando così i legami tra le tre scuole coinvolte.
Nel pomeriggio la visita è proseguita con grande entusiasmo: il gruppo ha raggiunto piazza Sedile e il Conservatorio E. R. Duni, la cui storia è stata illustrata da Gloria.
Successivamente, Giovanni e Marco hanno guidato i compagni alla scoperta della Cattedrale e del suo affaccio panoramico, raccontando anche alcune curiosità legate alle riprese del film di James Bond girato a Matera, a cui Marco ha avuto l’opportunità di partecipare come comparsa.
Il percorso si è concluso con la visita al belvedere dei Tre Archi dedicato a Guerricchio e alla vicina chiesa Materdomini illustrata da Enrico che ha approfondito il tema dei Cavalieri di Malta.
A conclusione della giornata, come gesto di ringraziamento e amicizia, sono stati consegnati dei cucù agli insegnanti e delle “gocce” portachiavi realizzate dagli stessi studenti materani per i loro coetanei spagnoli e baresi.
Questa esperienza non solo ha permesso di valorizzare il patrimonio culturale della città, ma ha anche consolidato un clima di collaborazione, amicizia e crescita che resterà impresso nel cuore di tutti i partecipanti.
L’incontro è stato possibile grazie al prezioso accompagnamento della dirigente scolastica Alma Tigre e dei docenti Silvia Palumbo, Palma Frascati, Saverio Tarasco, Delia Scandiffio, Tiziana Colucci, Ornella Altamura e Maria Bruna Panico, che hanno seguito gli alunni con attenzione e disponibilità.
Oltre al valore culturale dell’iniziativa, l’esperienza ha rappresentato una preziosa occasione di crescita personale e relazionale per tutti gli studenti coinvolti.
Il ruolo di “piccole guide” ha permesso agli alunni della Nicola Festa di sviluppare competenze trasversali come l’autonomia, la capacità di comunicare e lavorare in gruppo, l’organizzazione e la consapevolezza del patrimonio culturale.
L’incontro si inserisce in un più ampio percorso di gemellaggio e scambio culturale che, oggi più che mai, assume un significato profondo.
In un mondo sempre più interconnesso ma spesso segnato da differenze e tensioni, creare occasioni di dialogo e collaborazione tra giovani di realtà diverse contribuisce a costruire ponti, favorisce l’inclusione e sviluppa il senso di cittadinanza europea e globale”.
Ecco alcune foto.