Il Comune di Tricarico aderisce all’iniziativa #PFC (Plastic Free Challenge) promossa dal Ministro dell’Ambiente con deliberazione del Consiglio Comunale approvata all’unanimità il 29/07/2019.
L’obiettivo della campagna è la limitazione dell’uso e della dispersione della plastica usa e getta nell’ambiente introducendo, a partire dagli uffici comunali l’utilizzo esclusivo di posate, piatti, bicchieri, bottiglie e sacchetti tradizionali in materiale biodegradabile e compostabile conformi agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995 o posate e bicchieri lavabili e riutilizzabili con conseguente divieto assoluto di utilizzo di plastica usa e getta.
L’Amministrazione comunale con il capofila dell’iniziativa, l’assessore all’Ambiente Teresa Carbone, si legge in una nota:
“Si dichiara sensibile alle problematiche riguardanti l’inquinamento e la salvaguardia dell’ambiente e pertanto si impegna ufficialmente a:
- avviare una campagna di acquisto e distribuzione di borracce a tutti i dipendenti comunali;
- disporre che per le future forniture di materiali monouso i capitolati di gara escludano espressamente la possibilità di acquisto di materiali non biocompostabili;
- predisporre l‘avvio di una importante campagna, di informazione e sensibilizzazione, rivolto alla cittadinanza ed alle scuole finalizzata alla futura estensione del divieto, su tutto il territorio comunale, dell’utilizzo di bottiglie di plastica usa e getta.
La lotta alla plastica è diventata una questione centrale nel dibattito mondiale e nelle decisioni politiche adottate.
L’Italia è uno dei principali produttori europei di stoviglie di plastica monouso che restano in ambiente per anni causando danni gravissimi all’ecosistema.
Ogni anno finiscono in mare, direttamente o indirettamente otto milioni di tonnellate di rifiuti plastici, il Mar Mediterraneo è stato infatti definito, sulla rivista scientifica ‘Nature’, una “zuppa di microplastica”.
Le plastiche vengono ingerite intenzionalmente, accidentalmente o in maniera indiretta dalle specie marine entrando a far parte della catena alimentare con inevitabili ripercussioni negative sulla salute umana.
La premessa pronunciata dall’Amministrazione comunale è che le Istituzioni devono sempre essere d’esempio per quanto concerne i comportamenti virtuosi che ci si aspetta vengano adottati da ogni singolo cittadino e sulla scorta di questo pensiero accetta la sfida di aderire all’iniziativa ‘Plastic free challenge’.