Un esempio concreto di buona amministrazione che il Ministero guarda con grande attenzione, riconoscendo al governo lucano il merito di aver trasformato un’esperienza sperimentale in una politica educativa strutturale.
La Basilicata si conferma terra di innovazione e buone pratiche educative: è la prima regione italiana a sottoscrivere il protocollo d’intesa che unisce Protezione Civile, Ufficio Scolastico Regionale e Anci Basilicata con l’obiettivo di promuovere, in modo strutturale e capillare, la cultura della sicurezza e della protezione civile tra studenti, docenti, amministratori locali e volontari.
Un’iniziativa accolta con grande favore dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, che, aprendo oggi i lavori degli Stati generali della Protezione civile, ha espresso i propri complimenti alla Regione Basilicata per aver fatto da apripista su un tema così cruciale.
Il Ministro ha evidenziato come l’educazione alla sicurezza non possa più essere considerata un ambito secondario.
Ha dichiarato il Ministro:
“È un dovere delle istituzioni educare i giovani alla prevenzione, alla gestione delle emergenze e alla resilienza e la Basilicata ha dimostrato di crederci fino in fondo, con un progetto esemplare e replicabile a livello nazionale.
Il protocollo, firmato da Giovanni Di Bello, dirigente dell’ufficio Protezione Civile regionale, da Claudia Datena per l’Ufficio Scolastico Regionale e da Gerardo Larocca per l’Anci Basilicata, rappresenta un’evoluzione concreta del progetto “Cultura è… Protezione Civile”, avviato nel 2019 e già sperimentato con successo in 24 scuole polo, coinvolgendo oltre 14.000 studenti.
L’intesa punta a consolidare e ampliare questa rete virtuosa: 44 scuole sono già entrate nella seconda fase del progetto per l’anno scolastico 2024/25, con un’offerta formativa che integra l’educazione civica ai temi della prevenzione dei rischi, delle emergenze e del volontariato.
Le azioni previste comprendono formazione mirata per docenti e dirigenti scolastici, attività congiunte con i Comuni per la diffusione dei piani di emergenza, giornate tematiche, simulazioni, campi scuola ed esercitazioni sul campo.
L’obiettivo è chiaro: fare della scuola un presidio attivo di sicurezza e consapevolezza, capace di coinvolgere famiglie e comunità locali.
Ha detto il Presidente della Regione, Vito Bardi:
“Con la firma di questo protocollo d’intesa la Basilicata si conferma una Regione all’avanguardia nella promozione della cultura della sicurezza.
Essere la prima in Italia ad avviare un’intesa così articolata tra Protezione Civile, Scuola e Comuni è motivo di grande orgoglio e testimonia la capacità del nostro territorio di fare rete e lavorare con visione sul futuro.
Ha aggiunto l’assessore regionale alle Infrastrutture, con delega alla Protezione civile, Pasquale Pepe:
“Ringraziamo il Ministro Musumeci per i complimenti ricevuti: rappresentano uno stimolo a proseguire su questa strada con ancora maggiore impegno.
La sicurezza non è solo un tema tecnico, ma un valore educativo e civico da trasmettere sin dai banchi di scuola.
Con questo accordo, rafforziamo il legame tra istituzioni, territorio e giovani, promuovendo una cittadinanza consapevole e resiliente”.
Bardi e Pepe ringraziano tutti gli attori coinvolti – l’Ufficio di Protezione Civile della Regione, Ufficio Scolastico Regionale, Anci Basilicata, scuole, volontari – per il lavoro svolto.
“La Basilicata oggi è modello nazionale: continueremo a investire in formazione, prevenzione e cultura della protezione civile, perché la sicurezza è un diritto che si costruisce ogni giorno”.
Sottolinea Giovanni Di Bello:
“Il protocollo che abbiamo firmato oggi è frutto di una visione condivisa: educare alla sicurezza significa costruire cittadinanza attiva e responsabile, rafforzare il legame tra istituzioni e territorio e preparare le nuove generazioni a fronteggiare le sfide del futuro”.